Antispecismo

Marco_MauriziIl pensiero specista afferma di essere libero (di essere libero in quanto umano, cioè non-animale) ma in realtà è schiavo della necessità, servo della guerra che l’umanità ha dichiarato nei confronti del vivente. La libertà del pensiero è, per lo specismo, un presupposto: significa  libertà dalla natura, cioè la libertà del padrone sul servo. Per  l’antispecismo, invece, la libertà del pensiero è lo scopo ultimo. Significa libertà della natura, la libertà di un rapporto tra eguali.  Solo se riesce a rovesciare la logica del dominio, l’azione antispecista può essere effettiva. E nel fare ciò, deve imparare a pensare in termini che non possono che apparire assurdi al pensiero specista. Essa deve fare propria il motto:“finora gli umani hanno solo  trasformato la natura in modi diversi: ora si tratta di imparare a contemplarla”

Marco Maurizi: “Lettera ad un animalista” – Asinus Novus