Categoria: ETICA

Intervista ad Annamaria Rivera (Antropologa e scrittrice) – Sessismo, Razzismo e la loro relazione con lo Specismo

Annamaria Rivera, già docente di Etnologia e Antropologia sociale nell’Università di Bari, è antropologa, saggista, scrittrice, editorialista per testate quali “il manifesto” e “MicroMega”: in quest’ultima ha un suo blog. Dirige la collana di studi e ricerche “Antropo-logiche” della casa editrice Dedalo. E’ nota come studiosa dei sistemi d’inferiorizzazione e discriminazione, nonché per il suo impegno antirazzista, antisessista e antispecista.
Fra le sue opere più recenti: Il fuoco della rivolta. Torce umane dal Maghreb all’Europa (Dedalo 2012); L’imbroglio etnico, in quattordici parole-chiave (con R. Gallissot e M. Kilani, Dedalo 2012); La Bella, la Bestia e l’Umano. Sessismo e razzismo, senza escludere lo specismo (Ediesse 2010). Les dérives de l’universalisme. Ethnocentrisme et islamophobie en France et en Italie (La Découverte 2010); Regole e roghi. Metamorfosi del razzismo (Dedalo 2009). E’ anche autrice di un romanzo: Spelix. Storia di gatti, di stranieri e di un delitto (Dedalo 2010). Continua a leggere

Il grattacielo (Max Horkheimer)

Vista in sezione, la struttura sociale del presente dovrebbe configurarsi all’incirca così: su in alto i grandi magnati dei trust dei diversi gruppi di potere capitalistici che però sono in lotta tra loro; sotto di essi i magnati minori, i grandi proprietari terrieri e tutto lo staff dei collaboratori importanti; sotto di essi – suddivise in singoli strati – le masse dei liberi professionisti e degli impiegati di grado inferiore, della manovalanza politica, dei militari e dei professori, degli ingegneri e dei capufficio fino alle dattilografe; ancora più giù i residui delle piccole esistenze autonome, gli artigiani, i bottegai, i contadini e tutti quanti, poi il proletariato, dagli strati operai qualificati meglio retribuiti, passando attraverso i manovali fino ad arrivare ai disoccupati cronici, ai poveri, ai vecchi e ai malati. Continua a leggere

Aver ucciso il rimorso – Questa è la più imperdonabile delle colpe (di Franco Libero Manco)

(ricevo e pubblico un interessante articolo del Dr. Franco Libero Manco)

AVER  UCCISO IL RIMORSO

QUESTA  È LA PIÙ IMPERDONABILE DELLE COLPE

Franco  Libero Manco

 Molti  considerano fuori luogo chiedere leggi a favore degli animali mentre  giornalmente si assiste a fatti di crudeltà inauditi dell’essere umano verso i  suoi stessi simili. Nei dibattiti pubblici si discute ininterrottamente di  diritti umani, di giustizia sociale, di solidarietà, di pace ecc., ma parlare  della violenza e dell’ingiustizia perpetrata giornalmente agli animali è  considerato un argomento a dir poco seccante, inappropriato, di nessuna  importanza, tanto che si rischierebbe la derisione ad intercalare questo  problema tra i grandi problemi umani. Ce lo vedete il papa, il presidente della  Repubblica o del Consiglio nei dibattiti pubblici a chiedere rispetto e amore  per gli animali? Non solo cadrebbe in contraddizione con se stesso dal momento  che nessuno di questi risulta essere vegetariano, ma avrebbe la reazione furente  di tutte le lobby dell’industria  di  allevamento e macellazione. Continua a leggere

Intervista al Dr. Massimo Tettamanti su anti-vivisezionismo etico VS anti-vivisezionismo scientifico

E’ acceso il dibattito nel mondo antivivisezionista animalista e antispecista su questo argomento.   Qualcuno pensa che la tattica corretta contro la sperimentazione animale sia usare  argomentazioni di tipo etico, secondo le quali è eticamente immorale abusare di animali in ogni caso, anche se questo potrebbe produrre risultati utili alla specie umana. Altri invece pensano che la tattica migliore sia utilizzare argomenti scientifici e quindi si spendono per dimostrare che la sperimentazione animale è inutile e dannosa anche per l’essere umano.   Analizziamo in questo incontro ambedue le tematiche per capire quale sia la migliore e se l’una deve escludere necessariamente l’altra, al fine di raggiungere l’importante obiettivo strategico dell’abolizione della sperimentazione animale nell’ottica di una più totale liberazione animale.
Il Dr. Massimo Tettamanti, oltre che essere un ottimo relatore, è laureato in Chimica con indirizzo chimico-fisico-organico, presso l’Università degli Studi di Milano, Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l’Università degli Studi di Milano e Siena è attualmente Consigliere scientifico dell’associazione Atra, Advisor del Mahatma Ghandi Center del Governo Indiano, Direttore del Nutrition Ecology International Center, NEIC, Consigliere Scientifico e Consulente onorario del Commitee for the Purpose of Control and Supervision of Experiments on Animals del Governo Indiano ed è inoltre autore di varie pubblicazioni scientifiche e presentazioni a congressi internazionali. Continua a leggere

Antivivisezionismo scientifico VS Antivivisezionismo etico: Intervento del Dott. Massimo Tettamanti alla Città dell’Altra Economia

Seconda iniziativa del progetto: TATTICHE E STRATEGIE VERSO UNA SOCIETA’ ASPECISTA ED ETICO-SOLIDALE

ANTIVIVISEZIONISMO ETICO VERSUS ANTIVIVISEZIONISMO SCIENTIFICO?

Sabato 15 febbraio – Città dell’altra economia – Ex Mattatoio (Testaccio) – Roma

Ringraziamo le numerose persone presenti alla conferenza. Siamo stati veramente contenti di vedervi, motivati e appassionati. Ringraziamo i relatori, il Dott. Massimo Tettamanti e la Dott.ssa Candida Nastrucci, come sempre pertinenti ed esaustivi. Continua a leggere

Essere Animali – La liberazione animale come atto politico?

Gallinae in Fabula ha il piacere di annunciare un incontro con gli attivisti di Essere Animali, da diversi anni in prima linea nella lotta antispecista, attraverso varie forme di impegno che vanno dalla sensibilizzazione tramite azioni dimostrative anche spettacolari, alle investigazioni nei luoghi di reclusione e sfruttamento, alle azioni di liberazione e salvataggio degli schiavi animali.

Nel corso della serata sarà presentata l’ultima investigazione, realizzata negli allevamenti di visoni italiani, e sarà proiettato un nuovo filmato esclusivo proposto per la prima volta al pubblico.

Si parlerà di azione diretta – che dopo i fatti di Green Hill ha visto un’entusiasmante diffusione anche internazionale – per avviare, a partire dalle esperienze dei protagonisti, un proficuo dibattito pubblico sulle varie strategie in campo; e per compiere un’analisi dei contesti e delle diverse finalità che ogni azione si prefigge, cercando di far luce su tutti i punti nodali in vista di una pratica sempre più di massa, incisiva e politicamente efficace:

Come si organizza e pianifica un’investigazione e una liberazione? Cosa cambia se la liberazione è segreta o compiuta alla luce del sole, a volto scoperto? Quali gli obiettivi raggiungibili nell’immediato? Serve “soltanto” a salvare alcune vite individuali, strappandole dall’orrore quotidiano che le opprime, o si inquadra entro un’autentica prospettiva d’azione politica?

Tattiche e strategie verso una società aspecista e etico-solidale

caffo-iconSabato 26 Ottobre 2013 – alla Città dell’Altra Economia Ex Mattatoio (Testaccio)

Prima iniziativa dal titolo: “Il mio Thoreau: cosa resta oggi della disobbedienza civile?” a cura di LEONARDO CAFFO.

– Conferenza di Leonardo Caffo – Cena a buffet realizzata da “La Veganeria”

Leonardo Caffo è laureato in filosofia a Milano, attualmente svolge un Dottorato di Ricerca in filosofia presso l’Università di Torino. È membro del LabOnt: laboratorio di ontologia di Maurizio Ferraris e Associate Fellow dell’Oxford Centre for Animal Ethics — si occupa di filosofia morale e animal studies, oltre che di ontologia sociale e filosofia delle scienze cognitive. Inizio ore 19.00: Continua a leggere

Tolfa – 28 luglio 2013 – Rodeo dei butteri

buttero-tolfetanoIl 28 luglio a Tolfa si è svolto il Rodeo dei butteri.
Nonostante le diffide da parte del PAE e le numerose email inviate nel tentativo di non far svolgere almeno la “terza prova” (quella che prevede l’inseguimento, la cattura, e l’incaprettamento del vitello), il sindaco Luigi Landi è rimasto intransigente sulle proprie posizioni.
Difendendo una “tradizione” (rivelatasi poi in realtà un giro di soldi provenienti dalla Comunità Europea), crudele, anacronistica, incivile e diseducativa anche per i più giovani, il sindaco ha purtroppo dimostrato di voler lasciare Tolfa in una forte arretratezza culturale.
Ci opponiamo a questo.
Gli animali sono esseri viventi e senzienti e le tradizioni possono e devono essere modificate. Nulla è immutabile nel tempo. E’ solo questione di volontà.
Gli animali non devono più essere considerati come cose da usare per un nostro interesse e tantomeno “divertimento”, al di la del grado di sofferenza provocatogli. E’ un problema di principio, etico. Non sono nostri schiavi da cui trarne profitto.
Per questo vogliamo l’abolizione di tutte le sagre e feste che utilizzano animali.

Animali Liberi!

Tradizioni violente

Vitellino-catturato-al-lazo-600x390Dal Convegno “Quell’antica festa” svoltosi a Segni (Lazio) nel 1994 alcuni brani significativi degli interventi

“QUELL’ ANTICA FESTA …..”

Tradizioni , leggi , cultura

Per noi “animalisti” la privazione di libertà, l’addomesticazione violenta degli animali, per il loro uso nel lavoro, nell’alimentazione, nello sport e in qualsiasi altro campo è già di per sè un maltrattamento.

Domare in modo violento i cavalli, catturati in libertà, imporre ad essi il morso e le redini, farli lavorare più del necessario, stancarli con fatiche superiori alle loro possibilità, non curare le loro ferite e piaghe, nutrirli poco o male, usarli in qualsiasi modo è già più che maltrattamento, è crudeltà.

Così soggiogare i buoi, imprigionare mucche, vitelli, scrofe e maialini negli allevamenti intensivi e non, per trarne latte, carne e pelli, sottoporli a viaggi per mostre e commerci e poi ucciderli è già più che maltrattamento, è crudeltà.

Ma costringerli anche in competizioni, feste, manifestazioni come OGGETTI a trainare carri o a correre palii in onore di Santi Patroni, Madonne o per motivi economici, interessi vari o per premi, questo è sadismo, è tortura.

Tradizioni antiche e leggi nuove

Il Parlamento Europeo, a cui molte petizioni contro la corrida e le feste cruente sono arrivate da Spagna, Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia, è sempre molto prudente nei confronti di usanze e tradizioni popolari dei singoli paesi.

Ma che cosa sono le tradizioni? Continua a leggere

Il ricordo più vivo di Margherita Hack (Bruno Fedi a nome del M.A.) [VIDEO]

Il ricordo più vivo di Margherita Hack, è il suo intervento in difesa degli animali, dei “Nostri Fratelli Più Piccoli”, come disse, ripetendo le parole di S. Francesco, in un convegno a Trieste, 30 anni or sono. Difendeva gli altri animali dalla violenza e dalla crudeltà degli uomini, ma difendeva anche la ricerca del vero, la ricerca scientifica, senza sopraffazione e sfruttamento su chi è più debole di noi. Era una donna che aveva “Fame e Sete di Giustizia”, pur non essendo una credente.  Anzi, proprio per questo,aveva una morale così rigorosa. Per questo rifiutava la violenza, anche se mascherata, ipocritamente, da difesa dell’ umanità. Molte altre volte, Margherita Hack ha parlato del rapporto uomo-altri animali,difendendoli ed intuendo l’importanza dell’ empatia, per la nostra stessa sopravvivenza. Lo ha fatto a Terni, su mia richiesta, riempiendo non solo la grande sala medioevale della biblioteca, ma anche l’ intera  Piazza Del Popolo; lo ha fatto a Roma, l’ultima volta, un anno fa, nella Terza Università. Discutemmo insieme su come far arrivare un messaggio ai partiti che si dicevano innovatori della società, suggerendo un nuovo modello di sviluppo, un nuovo stile di vita. Pensammo ad un convegno che riunisse i grandi della scienza, Continua a leggere